“Come se Dio fosse antani. Ateismo e filosofia senza supercazzole”

“Come se Dio fosse antani. Ateismo e filosofia senza supercazzole”

Come se Dio fosse antani. Ateismo e filosofia senza supercazzole” è edito da Nessun Dogma, il progetto editoriale dell’UAAR, l’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti.

Libro solo

Il libro è disponibile per l’acquisto in tutte le librerie, online e non, sia in formato cartaceo che in ebook!

Di cosa parla “Come se Dio fosse antani?”

I più curiosi possono leggere in anteprima le prime 6 pagine del libro sul sito Academia.edu.

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In alternativa, ecco la quarta di copertina:

“La filosofia è noiosa, ripetono gli studenti costretti a studiarla. Per molti di loro la filosofia è un insieme di risposte incomprensibili a domande incomprensibili, teologia che cerca di darsi un tono, roba da intellettuali insomma. Lo sappiamo tutti, anche se non abbiamo il coraggio di ammetterlo: quegli studenti hanno ragione.

È per loro, e per tutti coloro che la pensano come loro, che Giovanni Gaetani ha scritto questo libro. Vuole convincerli che la filosofia può essere piacevole, ironica, a tratti addirittura divertente, e che può aiutarci a guardare il mondo senza ricorrere a Dio, in maniera disincantata ma non per questo meno entusiasta e appassionata.

Come se Dio fosse antani è un percorso in cinque tappe intorno ai temi prediletti dall’ateismo filosofico, dall’inesistenza di Dio all’etica umanista. Ed è scritto in modo chiaro e “commestibile”, senza supercazzole, perché l’autore ha cercato di mettersi in tutto e per tutto dalla parte del lettore. Anche chi odia la filosofia dovrà rivedere le proprie convinzioni. Provare per (non) credere.”

“Come se Dio fosse antani” su Facebook

Esiste anche una pagina Facebook dedicata al libro, dove si parla di tutti i temi legati al libro, dall’ateismo alla filosofia, passando per la laicità, la teologia e molto altro ancora.

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5 motivi per cui sarò al Gay Pride

5 motivi per cui sarò al Gay Pride

1) Don Max e San Paolo

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Appena due settimane fa, precisamente il 28 maggio 2016, tale Don Massimiliano Pusceddu si è scagliato contro la legge sulle unioni civili citando la “attualissima” Lettera di San Paolo ai Romani, secondo la quale gli omosessuali “meritano la morte”:

Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami; le loro donne hanno cambiato i rapporti naturali in rapporti contro natura. Egualmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono accesi di passione gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi uomini con uomini […]. E pur conoscendo il giudizio di Dio, che cioè gli autori di tali cose meritano la morte, non solo continuano a farle, ma anche approvano chi le fa.


2) Il pastore americano e il Levitico

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A fine 2014, tale Steven Anderson, pastore e fondatore della “Faithful Word Baptist Church“, affermò di aver scoperto la cura per l’AIDS in un passo del Levitico, il 20:13 per la precisione:

Se uno ha con un uomo relazioni carnali come si hanno con una donna, ambedue hanno commesso cosa abominevole; dovranno esser messi a morte; il loro sangue ricadrà su loro.

Il pastore, tra le risate dei suoi fedeli, prometteva allora un “Natale senza AIDS” semplicemente seguendo il misericordioso precetto divino: “giustiziare gli omosessuali”.


3) Le Sentinelle in piedi e il matrimonio con i maiali

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Nell’ottobre 2014, durante una manifestazione delle Sentinelle in piedi a Napoli, un manifestante si è espresso come segue:

Il fatto che io mi innamori di un maiale, per esempio, non significa che posso istituire il matrimonio tra l’uomo e il maiale.


4) Edward James e il matrimonio con i cavalli

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Sempre alla fine del 2014, un pastore del Mississipi ha protestato contro i matrimoni tra persone dello stesso sesso vestendo un cavallo da sposa ed esponendo questo striscione:

La prossima legge contro natura: vuoi tu prendere in sposa questo cavallo? Potrebbe anche essere così se il legame sancito dai matrimoni tra persone dello stesso sesso venisse spostato: dove dobbiamo tracciare una linea? Il matrimonio è tra un uomo e una donna. Tutto il resto è perversione.


5) Il referendum per abrogare le unioni civili

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Nemmeno il tempo di approvare la legge sulle unioni civili che gli esponenti del centrodestra (capitanati dall’On. Gaetano Quagliariello) e del mondo cattolico conservatore (capitanati invece da Mario Adinolfi e dall’On. Eugenia Roccella) promettono un referendum abrogativo.


La lista dei motivi potrebbe essere ancora più lunga, ma è inutile insistere. Qualcuno dirà che, in fondo, queste sono solo minoranze di fondamentalisti – fondamentalisti certamente, minoranze non credo proprio (vedi i presunti “due milioni” di partecipanti all’ultimo Family Day a Roma).

Qualcun altro dirà invece che, in fondo, è solo una questione di tempo, che piano piano la politica si adatterà all’aria dei tempi, etc.

Io, scettico di default, non mi fido affatto di questi auspici di circostanza e, nel dubbio, faccio la mia parte, convinto che ci sia ancora molto (ma davvero molto) da fare.

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